“La Classica” Pala di Gondo

Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo

…e si che chiamarla classica è tutto dire!!!!! Ma stavolta la sottovalutazione dell’itinerario mi ha regalato stanchezza e belle paure!

08/08/2010 Nonostante le ultime piogge  la parete è asciutta e, domenica mattina, al posto della via “Raggi di Sole”, optiamo per la più lunga e più alpinistica “Classica” della parete.

Il bellissimo 7° tiro

La relazione fin dal primo tiro non risulta molto chiara, ma individuato il primo tiro poco evidente, ci portiamo verso la grande rampa. Da qui8 un tiretto inizialmente placcoso e poi erboso porta ad una sosta su un fixe a sx. Qui scegliamo l’opzione del tirone più a sinistra di 6b+ a spit  al posto dei due piu corti di 5c e 6b+ sopra di noi. Sandro, vibrando, arriva in sosta e, sorridendo per averlo fatto da secondo, mi complimento con lui per il bel e duro tiro salito a vista. Ora un facile tiro di 6a porta ad una cengia a sinistra sotto il diedrone obliquo, ma il 5° tiro risulterà essere una vera fregatura, in quanto solo dopo una decina di metri capiamo che quel fix su quel bel pilastrino a sinistra poteva essere la direttiva da seguire. Da qui la via è molto più chiara da individuare e molto più atletica da scalare. Inizio su una dulferona di 7a da sogno, cosi come il tiro successivo di 6b+ e quello dopo ancora di 6a+. La suonata cambia con i tiri successivi, che alternano placche su svasi e tacche, a tratti friabili e complicati, come il tiro di 7b e quello successivo di 6a+.

La relazione segnala un obbligatorio pari al 6a, ma io e Sandro abbiamo valutato più appropriato il 6b.

....8° tiro.....

Per una ripetizione, anche in giornata visto le 2,15 ore di auto da Brescia, consiglio una serie di friends fino al 3 cam, una di nut, 12 rinvii e qualche moschettone libero con fettucce per allungare le protezioni. Può tornare utile un martello con un paio di chiodi (noi ne eravamo sprovvisti).

Come da relazione sconsiglio gli ultimi due tiri che portano in vetta perchè friabili e pericolosi per le doppie. Essendo impraticabile la via “Tacchi a Spillo” a causa di una grossa frana, la discesa in doppia va effettuata dalla vicina via “Icoss”. LE DOPPIE SONO PERICOLOSE E LABORIOSE. Se volete un consiglio non fidatevi troppo della sequenza di doppie/soste che la relazione (Versante Sud “OSSOLA e VALSESIA”) consiglia, ma valutate bene le scaglie e fessure presenti sulla direttiva della corda…alto rischio di incastri durante il recupero.

Il Paretone Impressionante della Pala di Gondo

PS. ho aggiunto un’altra copia della relazione di “Heaven” negli allegati dello scorso articolo.

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One thought on ““La Classica” Pala di Gondo

  1. Hem…
    Sul terzo tiro ho messo un piedino sullo spit.
    E’ un “avvista” Ao… Comunque ho vibrato lo stesso…
    Ciao, Guerz

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