FINALMENTE!!!!!! Prima Ripetizione Invernale Di Dr.Gore e Mr.Pile al Cornetto di Salarno – La Via Più Dura Dell’Adamello

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Beh, come prima via della stagione non c’è male considerando solo due uscite su roccia in tutto inverno!! Tante grazie Dario per avermi ascoltato, e prego per il bel pacchetto completo che ti ho riservato!!

Corno Zuccone, aperta nuova via di ghiaccio e roccia “CUORE DI ZUCCA”

A questo punto, sono un local…sono ormai 8 le volte che risalgo la val Salarno quest’inverno. Il mio progetto della via……..in invernale sembra prendere, ogni weekend che passa, una piega non molto confortante. Tanta esperienza mi ha certo dato questo progetto. La neve sulle cenge di giorno scioglie, di notte gela e per poter scalare le lisce placche di granito a volte non basta aspettare le 13 del pomeriggio, e siccome ho solo due giorni alla settimana per andare in montagna, famiglia a parte, le cose si sono fatte complicate. Aggiungiamo poi le nevicate, seppur brevi o passeggere, che hanno sporcato la parete e seppellito i sacchi di materiale sotto un manto di oltre 4 mt. Altra componente sono i venti fortissimi che soffiano dal Pian di Neve verso le pareti, sopratutto quando il tempo è stabile. Con i miei numerosi compagni che hanno partecipato al trasporto materiale, ai tentativi, e nella battitura della traccia, sono state impiegate fino a 6 ore solo per raggiungere il Rif. Prudenzini…..a volte non ci siamo neppure arrivati, nuotando nella neve fino alle anche. Per non parlare poi delle allucinanti slavine che scaricavano il loro flusso dai pendii erbosi che circondano la valle. In realtà la parete siamo riusciti ad attaccarla solo due volte, percorrendo però solo 3 su 17 tiri. Questo è successo due settimane fa quando le condizioni meteo sono cambiate improvvisamente, come è solito in Val Salarno, cogliendoci impreparati a scalare con due dita di neve su placche di 6 e 7.

Comunque, per lo meno, ho avuto modo di allenare un gran tanto le gambe e ho individuato una marea, e dico una marea, di nuove linee su ghiaccio e misto!

Chiamo Dario Sandrini….l’uomo perennemente mai allenato ma che si allena tutti i giorni. Gli propongo il concatenamento di due nuove linee di misto, ovviamente mi sono informato accuratamente prima di affermare che siano nuove. Partiamo alle 4.30 da casa mia, la temperatura a Fabrezza è di -5. Saliamo rapidamente la forestale, noiosa per lui……allucinante, ormai, per me. Alla diga, notiamo che una delle linee individuate non c’è più….sciolta!!!

Cazzo, mi tocca camminare altre due ore per arrivare al Corno Zuccone!! Testa bassa e tanta tanta tanta pazienza ci portiamo alle sue pendici. Siamo in maglietta a maniche corte!!! Ci saranno 30 gradi almeno, e di certo non è proprio la condizione giusta per fare questa goulotte. Il ghiaccio è però azzurro, la goulotte è incassata in un diedro…..attacchiamo. Saliamo slegati, non per spavalderia, ma perchè dobbiamo essere più veloci delle scariche che sicuramente tra poco cadranno. In poco tempo scaliamo i 250 mt di ghiaccio e neve slavinata. Da qui traversiamo, per pendio nevoso, a sx portandoci alla base del becco terminale del Corno Zucone. Rimontiamo sullo spallone più alto che da accesso alla parete vera e propria. Saliamo un diedro di 4 su roccia, deviamo leggermente a dx passando un delicato passaggio di 5 semistrapiombante su blocchi instabili. Qui ci leghiamo, ed affronto una liscia placca solocata da un’esile fessurina….piedi in aderenza sui ramponi!!!!Gradiamo il tiro 5. Arrivati su una cengia ci risleghiamo, affrontando una placca lavorata obliquando a sx, 4+. Proseguire tramite fessura rovescia su placca inclinata a dx e prendere una serie di cenge erbose che portano 20 metri in orizzontale a dx. Ora, individuare un diedro evidente che porta alla vetta, 60mt 4+.

Toccare la cima proseguendo a cavalcioni sulla cresta rocciosa affilata.

Ora scendere per diedrini e risalti puntando al passo Salarno e collegarsi al sentiero di discesa puntando al Cornetto.

Quanto alla via del mio progetto…….beh le condizioni ve le lascio immaginare. Ho ancora 10 giorni per portarlo a termine………….