Piccole Dolomiti – Primo Apostolo “Via Uno di Noi”

Prima di scrivere l’articolo voglio segnalare che giovedi 31 maggio, alle ore 20.45, presso l’Oratorio di S.Eufemia (Bs) presenterò la mia prima serata di immagini di montagna, intitolata “La Montagna Come Piace A Me”….ovviamente l’ingresso è gratuito!!!!

Quanto alla giornata di domenica, vorrei fare un ringraziamento all’instabilità metereologica che da tempo non ci permette di esprimerci come vorremmo sulle Pareti con la P maiuscola!!!  Con Sandro DeToni optiamo per la zona del Pasubio, ovviamente puntando ad una via corta per l’arrivo della pioggia nel primo pomeriggio, cercando però la via più dura relazionata sulla guida di Guido Casarotto.

“Uno di Noi” sembra fatta al caso nostro, 5 tiri su di un bel pilastro affusolato. L’avvicinamento rapido e l’itinerario a carattere sportivo sono a nostro favore. I gradi oscillano dal 7+ all’8+ e devo dure belli duri!!! Roccia stondata un pò insicura, a volte friabile e a volte compattissima…..per me gran bella salita, peccato che il terzo tiro abbia delle prese scavate (!!!!!!!!) che su una via chiodata dall’alto non aiutano certo la progressione fluida di chi cerca l’on-sight.

A parte questo, arrivo a casa con 39 di febbre….in effetti io e Sandro ci eravamo accorti che oggi non stavo proprio bene!!!!!

Vi aspetto Giovedi sera!!!!

Guerza

Medale sotto il sole…”Saronno’87″…gradi all’ombra però!!

Vabbè…la scelta non è stata certo intelligente, si sà che il Medale è una parete torrida, ma erano settimane che mi allenavo di brutto in falesia ed avevo voglia di un pò di vuoto.

Col Volpino (non me ne voglia per il soprannome, Franco Volpi) ci catapultiamo, sabato mattina, verso la parete. I progetti, come tutte le sacrosante volte, erano ben più ambiziosi ma il “caldo decisamente caldo” ci ha fatto deviare su una via meno continua sulle difficoltà elevate. Col senno di poi per fortuna!!!! Saronno ’87 si stacca al quarto tiro dalla via dell’Anniversario, seguendo splendide placche e strapiombi per un totale di 11 tiri, massimo di 6c+…con passaggi di spalmo non proprio semplici!! Usciamo dalla via bruciati, coi piedi scoppiati e con una sete stile maratona di ferragosto nella foresta del Vietnam con tasso di umidità al 90%.

Comunque bella parete (l’avevo sempre scartata perchè dal basso la trovavo poco attraente), roccia stupenda e vie di soddisfazione……magari la prossima volta ci vado in inverno!!!

In tutte le foto, il Volpino in action!!!!!!!